Ha iniziato lo studio della tromba all’età di 13
anni. A 14 viene ammesso al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nella classe
del Maestro Antonio Dinardo.
Nel corso degli anni studia con i Maestri
Pierantonio Merlini, Andrea Giuffredi, Sergio Casesi e Luciano Marconcini.
Sotto la guida di quest’ultimo si diploma in Tromba presso la sezione di Darfo
Boario Terme del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.
Nel 1998 fonda a Mozzo il Quintetto d’Ottoni
EnArMo’ (www.enarmo.it) che conta ad oggi oltre 60 esibizioni e con il quale partecipa nel
2000 alle celebrazioni per la beatificazione di Papa Giovanni XXIII.
Dal 2000 al 2004 con la stessa formazione
cameristica collabora con la
Cappella del Duomo di Bergamo.
Nel frattempo, conclude gli studi presso
l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, laureandosi in Lingue e
Letterature Straniere in Francese, Inglese e Tedesco.
Dal 2004 al 2005 ricopre il ruolo di 1’ tromba nell’Orchestra
dell’Accademia Internazionale della Musica di Milano sotto la direzione dei
Maestri Yoichi Sugiyama e Carlo De Martini.
Ha collaborato con l’Orchestra della Cappella
Musicale Ambrosiana di Milano diretta dal Maestro Roberto Fagioli e con
l’Orchestra Nova et Vetera di Lecco diretta dal Maestro Mario Valsecchi.
Dal 2006, all’ambito classico affianca la
frequentazione della musica Jazz ed inizia a collaborare con la Swingtime Big Band
diretta dal Maestro Alberto Caiani.
Nel 2010 costituisce il Quartetto Anomalo,
innovativa formazione cameristica composta da flauto, tromba, violoncello e
pianoforte.
Svolge inoltre attività concertistica nelle
formazioni Tromba e Organo, Due Trombe e Organo, Tromba e Pianoforte. Con
quest’ultima formazione, si dedica all’approfondimento della letteratura da
camera originale per Tromba e Pianoforte di fine ‘800 e inizio ‘900.
In ambito didattico, insegna Tromba e Musica
d’Insieme presso i corsi dell’Associazione A.Piatti Musica e Dintorni di Mozzo,
all’interno della quale a fine 2010 fonda la MozzOrchestrA,
organico strumentale costituito da una trentina di componenti e del quale cura
gli arrangiamenti e la prepazione.
Dal 2012, inizia un nuovo progetto il Baroqu'Ensemble,
formazione che si rivolge al repertorio barocco con organico variabile
dal sestetto di fiati (tromba, 2 oboi, 2 corni e fagotto) al gruppo
d'archi e tromba sola.